Mondiali 2026, la solita Inghilterra: la delusione e l’attacco a Tuchel

Icona Autore Lorenzo Beccarisi
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Thomas Tuchel, Inghilterra

Thomas Tuchel, Inghilterra (Shutterstock)

Ancora una volta il sogno mondiale dell’Inghilterra si infrange sul più bello. La sconfitta per 2-1 contro l’Argentina nella semifinale di Atlanta ha lasciato un Paese intero nello sconforto, ma soprattutto ha riacceso un copione già visto in passato: quello delle pesanti critiche rivolte al commissario tecnico. Stavolta nel mirino è finito Thomas Tuchel, accusato dai media britannici di aver rinunciato a giocare proprio nel momento decisivo della partita. L’Inghilterra era riuscita a portarsi in vantaggio con Anthony Gordon, ma dopo l’1-0 la squadra ha progressivamente abbassato il proprio baricentro, lasciando il controllo del gioco all’Argentina. Una scelta tattica che si è rivelata fatale, con la Selección capace di ribaltare il risultato nel finale grazie alla qualità di Lionel Messi e alle reti di Enzo Fernández e Lautaro Martínez.

Mondiali 2026, la critica a Tuchel: gli attacchi anche da ex campioni

La stampa inglese non ha risparmiato il tecnico tedesco. Il Guardian ha parlato di una squadra che ha giocato con paura, sottolineando come Tuchel abbia mostrato un atteggiamento eccessivamente prudente proprio quando sarebbe servito maggiore coraggio. L’Associated Press ha raccolto titoli emblematici dei quotidiani britannici, dal classico “Same old story” fino a “Tuchel just shrank”, simbolo della delusione per un’altra occasione sfumata. Anche diversi ex calciatori hanno espresso forti perplessità. Michael Owen ha criticato apertamente le sostituzioni difensive e l’atteggiamento rinunciatario della squadra, sostenendo che l’Inghilterra abbia smesso di attaccare troppo presto, favorendo la rimonta argentina. Un giudizio condiviso da numerosi opinionisti, convinti che il cambio di mentalità dopo il vantaggio abbia inciso più delle qualità degli avversari. Tuchel, nel dopogara, ha difeso le proprie scelte, spiegando che la squadra ha provato a proteggere il vantaggio ma non è riuscita a gestire il possesso contro un’Argentina in costante crescita. Parole che, almeno per il momento, non sembrano aver placato le polemiche. Per l’Inghilterra si tratta dell’ennesima eliminazione dolorosa in un grande torneo, mentre il dibattito sul futuro del commissario tecnico è già iniziato.