Tuchel e il Mondiale: “Non siamo i favoriti, ma sogniamo in grande”

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Thomas Tuchel (Shutterstock)

Thomas Tuchel non fa calcoli e non si nasconde dietro le parole. Alla vigilia dell’amichevole con il Costa Rica, il commissario tecnico dell’Inghilterra ha tracciato un quadro lucido e onesto delle ambizioni dei “tre leoni” in vista del Mondiale: “Non possiamo essere i favoriti perché non vinciamo da tanti anni. Ci sono squadre che hanno vinto il torneo più recentemente e vantano più titoli. Noi competiamo, sogniamo in grande e sappiamo cosa serve, ci metteremo il massimo impegno, questo posso assicurarlo e questa è la nostra responsabilità. Vogliamo arrivare fino in fondo, ma non credo che siamo i grandi favoriti”.

“Energia incredibile nel gruppo”

Una presa di posizione netta, che rispecchia la storia: l’Inghilterra ha alzato la Coppa del Mondo una volta sola, nel lontano 1966. Ma Tuchel non vuole che questo peso storico gravi sul gruppo. Al contrario, il ct tedesco descrive un ambiente disteso, quasi familiare, in cui la squadra ha potuto ricaricare le energie dopo una lunga stagione di club. “Abbiamo concesso ai giocatori dei pomeriggi liberi per potersi ritrovare, uscire e vedere amici e familiari. Ieri sera abbiamo organizzato una cena con amici e parenti. Abbiamo fatto un barbecue davvero piacevole e c’è un’energia incredibile nel gruppo”.

“La tensione aumenterà naturalmente”

La strategia è chiara: lasciare che la concentrazione arrivi da sola, senza forzarla. “È giusto così, ora dobbiamo lavorare rilassati: la concentrazione arriverà da sola. La tensione aumenterà naturalmente, soprattutto quando ci trasferiremo in Kansas e avremo quattro giorni per prepararci alla prima partita. Una volta entrati nel tunnel, penseremo una partita alla volta”. L’Inghilterra esordirà nel Gruppo L, dove affronterà Croazia, Ghana e Panama. Sfide sulla carta abbordabili, ma Tuchel sa meglio di chiunque che ai Mondiali non esistono partite facili.