Mondiali 2030, un torneo senza precedenti: dove si giocherà

Icona Autore Michele Cerrotta
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FIFA World Cup

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Se l’edizione 2026 sarà già storica, quella del 2030 promette di riscrivere ogni record: il torneo del centenario si giocherà in tre continenti

Mentre cresce l’attesa per i Mondiali 2026, la prima edizione della storia con 48 nazionali e tre paesi ospitanti, lo sguardo del calcio internazionale è già rivolto al futuro. Il Mondiale che si disputerà tra CanadaStati Uniti e Messico rappresenterà un punto di svolta per la competizione, ma sarà l’edizione del 2030 a segnare un’autentica rivoluzione.

Il Mondiale del centenario

Quello del 2030 non sarà un torneo come gli altri. Dopo i Mondiali 2026 e a cento anni dalla prima Coppa del Mondo, disputata nel 1930 in Uruguay, la FIFA ha deciso di celebrare l’anniversario con un’edizione speciale e senza precedenti. Sarà infatti il Mondiale del centenario, un evento pensato per rendere omaggio alle origini della competizione e al tempo stesso proiettarla verso una dimensione sempre più globale.

Sei paesi e tre continenti

Per la prima volta nella storia, la Coppa del Mondo si giocherà in sei nazioni distribuite su tre continenti diversi. Il torneo prenderà il via in Sudamerica, dove ArgentinaUruguay e Paraguayospiteranno le prime tre gare della manifestazione in un simbolico tributo alle radici del calcio mondiale. Dopo questa fase inaugurale, la competizione si sposterà tra Europa e Nordafrica, con SpagnaPortogallo e Marocco che saranno i veri organizzatori dell’evento e accoglieranno la maggior parte delle 104 partite in programma.

Le città ospitanti

In Marocco le gare si disputeranno ad Agadir, Casablanca, Fez, Marrakech, Tangeri e Rabat. Il Portogallo sarà rappresentato da Lisbona e Porto, mentre la Spagna metterà a disposizione un ampio numero di sedi: Barcellona, Madrid, Bilbao, Las Palmas, San Sebastián, Siviglia, Valencia, Vigo e Saragozza. Un format unico, destinato a entrare nella storia, che trasformerà i Mondiali 2030 nell’edizione più estesa e internazionale di sempre. Dopo i record annunciati per il 2026, il torneo del centenario è pronto a spingersi ancora oltre.