Nazionale, Donnarumma torna sull’eliminazione: “Mi è crollato il mondo addosso”

Icona Autore Chiara Scatena
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Gianluigi Donnarumma (Shutterstock)

A due mesi dalla delusione di Zenica, l’Italia prova a voltare pagina ripartendo dalle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. Dopo l’addio di Gennaro Gattuso, la guida della Nazionale è stata affidata ad interim a Silvio Baldini, che ha scelto di puntare su molti giovani provenienti dall’Under 21, affiancati dall’esperienza del capitano Gianluigi Donnarumma.

Il dolore ancora vivo

Dal ritiro di Coverciano, il portiere azzurro è tornato sulla mancata qualificazione ai Mondiali, definendola il momento più doloroso vissuto con la Nazionale. “È stata una mazzata incredibile, forse ancora più dura delle precedenti delusioni”, ha spiegato, sottolineando come il dispiacere maggiore sia stato per il gruppo costruito da Gattuso, Gravina e Buffon. Donnarumma ha raccontato di aver accusato profondamente il colpo, tanto da fermarsi per alcuni giorni dopo l’eliminazione. “Dopo l’ultimo rigore mi è crollato il mondo addosso”, ha ammesso, ribadendo però la volontà sua e dei compagni di ripartire per riportare l’Italia ai livelli che le competono.

Il nuovo gruppo e la suggestione Guardiola

Il capitano ha inoltre elogiato il nuovo gruppo e il lavoro di Baldini, spiegando di essere presente per trasmettere esperienza e ricordare a tutti l’importanza della maglia azzurra. “Questi ragazzi mi hanno impressionato fin dal primo allenamento e hanno un grande futuro davanti”, ha dichiarato. Infine, Donnarumma ha parlato anche di Pep Guardiola, con cui ha lavorato al Manchester City, escludendo di aver affrontato con lui il tema della panchina azzurra. “Le decisioni spettano alla Federazione. Chiunque arriverà dovrà dare tutto per questa maglia e per raggiungere gli obiettivi che l’Italia merita”, ha concluso.