Fiorentina – Sassuolo, Serie A: la squadra di Vanoli vuole la salvezza matematica

Icona Autore Chiara Scatena
Icona tempo di lettura 3 minuti di lettura

Vanoli - Shutterstock

La sfida tra Fiorentina e Sassuolo, in programma domenica 26 aprile alle 12.30, arriva in un momento delicato ma per certi versi positivo per entrambe. La Viola si presenta all’appuntamento forte di una striscia di imbattibilità che dura da inizio marzo: sei risultati utili consecutivi (tre vittorie e tre pareggi) che rappresentano il miglior momento in campionato da fine 2024. Un rendimento che ha permesso ai viola di rimettersi in carreggiata dopo una partenza complicata e di avvicinarsi sensibilmente all’obiettivo salvezza. Vincere al Franchi significherebbe infatti compiere un passo quasi decisivo in questa direzione. Il fattore campo potrebbe fare la differenza. La Fiorentina ha perso solo una delle ultime nove gare casalinghe in Serie A, raccogliendo quattro vittorie e quattro pareggi. Numeri che raccontano una squadra più solida, capace di gestire le partite e spesso di portarle a casa anche con margini minimi.

Dall’altra parte, il Sassuolo arriva con meno pressione ma con la consapevolezza di aver costruito una stagione più che positiva. Il successo per 2-1 contro il Como ha portato i neroverdi a quota 45 punti, uno dei migliori risultati degli ultimi anni per una neopromossa. La squadra guidata da Fabio Grosso occupa una tranquilla posizione di metà classifica: l’Europa è ormai fuori portata, ma resta la possibilità di chiudere nella parte sinistra della graduatoria. A pesare, però, è il rendimento in trasferta. Il Sassuolo non ha vinto nessuna delle ultime tre gare lontano da casa e, più in generale, ha raccolto appena due successi nelle ultime dieci uscite esterne. Un dato che evidenzia una certa fragilità, soprattutto nelle fasi iniziali delle partite: i neroverdi hanno infatti già incassato dieci gol nei primi quindici minuti, record negativo stagionale.

Precedenti Fiorentina – Sassuolo

Gli scontri diretti raccontano un equilibrio quasi perfetto, con tre vittorie per parte nelle ultime sei sfide. Tuttavia, al Franchi la Fiorentina parte con un leggero vantaggio, anche perché cerca il terzo successo consecutivo in casa contro il Sassuolo. Non va dimenticato, inoltre, che molte delle vittorie interne viola arrivano con punteggi stretti, segno di una squadra che concede poco ma che fatica a chiudere definitivamente le partite.

Analisi Fiorentina – Sassuolo

Dal punto di vista delle individualità, riflettori puntati su Jack Harrison, protagonista nelle ultime settimane con gol e assist, e su Cristian Volpato, già decisivo nella gara d’andata. Tra le possibili assenze, attenzione alle condizioni di Robin Gosens nella Fiorentina, mentre il Sassuolo dovrà fare a meno dello squalificato Domenico Berardi. Tutti elementi che contribuiscono a delineare una sfida equilibrata ma con caratteristiche precise: Fiorentina più compatta e affidabile, Sassuolo più imprevedibile ma anche più vulnerabile. Considerando la tendenza dei neroverdi a trovare comunque la via del gol in trasferta e la solidità casalinga della Viola, l’ipotesi di vedere entrambe le squadre a segno appare tutt’altro che remota.