MotoGP, Marquez bissa a Misano: le parole dei protagonisti
Marco Bezzecchi (Shutterstock)
Il Gran Premio di San Marino rischia di essere un punto di svolta per il campionato del mondo di MotoGP. Un punto di svolta che sorride al suo trionFatore, quel Marc Marquez capace di vincere sia la Sprint Race, sia la gara lunga. A rendere speciale il doppio successo soprattutto quanto avvenuto nella gara odierna. La caduta in curva 12 e 13 di Marco Bezzecchi al primo giro e il quinto posto di Jorge Martin che, solo per qualche giro, si era anche portato davanti al #93, consentono a Marquez di prendersi 25 punti fondamentali nella corsa al titolo. Da campione in carica lo spagnolo cercherà di risalire la classifica approfittando di un momento estremamente positivo, con il sogno di ottenere l’ennesimo titolo di una carriera straordinaria. Al termine dell’impegno di Misano sono tanti i piloti che hanno parlato, di seguito le parole dei protagonisti.
Bezzecchi
“L’inizio della gara è andato bene, sino a Curva 13. Ho avuto uno scuotimento leggero in frenata al Curvone e purtroppo non sono riuscito a chiudere la traiettoria in modo perfetto e con il serbatoio pieno è sempre piuttosto complicato. Ho cercato comunque di portare dentro la moto, ma ho perso l’anteriore. Sì, è un errore che mi fa male, ma è andata così. Questo errore mi costa caro, ma non è stato causato dalla pressione. Alla fine avrei potuto commettere questo errore ovunque. Sarebbe stato meglio non farlo da nessuna parte, ma è andata così. Se volessi lavorare senza pressione, dovrei andare in officina con mio padre, ma ho vinto delle gare in MotoGP e qui va così. In questo sport la memoria è a breve termine e bisogna lasciarsi tutto alle spalle. Voglio continuare la progressione in termini di velocità e di fiducia da dopo l’infortunio ad oggi. Se guardiamo a Silverstone e Aragon, qui a Misano è andata un po’ meglio. L’errore in gara ha rovinato il risultato, ma il campionato è ancora molto lungo e il mio obiettivo resta lo stesso: cercare di tornare nella mia forma migliore, come ad inizio anno“.
Marquez
“La caduta di Bezzecchi succede perché andiamo sul filo del rasoio. Quando si va su quei tempi e quei ritmi, è molto facile commettere un errore. E lì l’importanza della concentrazione. Quando ho visto la caduta di Bezzecchi mi sono rilassato troppo. E questo ha dato a Martin la possibilità di attaccarmi. Per fortuna, poco a poco mi sono ripreso, e ho ritrovato le sensazioni di ieri. Dopo quello che è successo dopo Aragon, mentalmente mi sento con quella libertà che mi permette di concentrarmi sul mio lavoro. Devo misurare molto i tempi, perché è quello che mi ha fatto sopravvivere a questi momenti, e ciò che mi aiuta nelle situazioni di tensione. È vero che senza velocità non c’è nulla da misurare. Ma sono partito convinto che, quello che faccio, lo faccio bene“.
Bagnaia
“Sono scivolato, può succedere. Ho poco da dire, onestamente. Ducati ha fatto un bel lavoro, hanno vinto e quindi troveremo la quadra. Ritrovare competitività in Aprilia? Speriamo, sono convinto al 100% che potrà essere così. Ci sono però ancora 8 gare e la situazione non è facile. Sto spingendo tanto e non ho il feeling, appena provo a fare qualcosa di diverso scivolo. Mi dispiace molto, perché la mia squadra sta lavorando veramente tanto per darmi la possibilità di fare bene. I risultati però non arrivano e quindi è difficile da accettare. Questa è la realtà dei fatti, sono scivolato anche oggi. Spero di poter fare meglio“.
Martin
“Oggi ho avuto questo problema al braccio per sindrome compartimentale, poi non ho sentito più il freno e non ho fatto più niente, ero fuori dal controllo della moto. Mi dispiace perché mi sentivo bene e la moto andava bene. Ero lì per vincere, non volevo altro. Il problema è al braccio destro. Pensare di operarmi nuovamente? Non abbiamo tempo di fare niente per l’Austria, non credo che sarà un problema, poi decideremo cosa fare. Mancano poche gare, ma ce ne sono tante di fila. Ci dobbiamo pensare. Sono felice del lavoro che abbiamo fatto, abbiamo fatto un bello scatto, oggi ho anche preso la leadership, si è presentato questo problema e non ho avuto nessuna opzione, sono deluso. Ma non c’è niente che possa fare, devo solo recuperare in vista della prossima gara. Ieri ho sentito fastidio, ma ho tenuto botta. Oggi pensavo di fare di più ma dopo tredici giri è arrivato di colpo questo problema, senza frenare bene perdevo molto al T1 e faticavo nel cambio di direzione. La velocità c’è. Questo problema è arrivato come un colpo, ma non posso farci niente“.