Altmaier-Musetti, ATP Cincinnati: Lorenzo a caccia del terzo turno contro il tedesco
Lorenzo Musetti, Shutterstock
Il cammino di Lorenzo Musetti al Cincinnati Open riparte dopo l’eliminazione ai sedicesimi di finale al torneo di Montreal per mano di Rafael Jodar. Adesso, al secondo turno, Musetti se la vedrà con il tedesco Daniel Altmaier, numero 60 al mondo, in una sfida che mette in palio l’accesso al terzo turno. L’azzurro, testa di serie numero 10, ha potuto usufruire del bye al primo turno e arriva quindi all’incontro più fresco rispetto al suo avversario.
Altmaier arriva alla sfida dopo un periodo caratterizzato da risultati altalenanti. Il tedesco ha raggiunto gli ottavi di finale a Kitzbühel, dove si è arreso ad Alex Molcan in tre set, mentre in precedenza aveva superato Raphael Collignon al primo turno. A Cincinnati proverà quindi a confermare i progressi mostrati sul cemento e a mettere in difficoltà Musetti.
Luci e ombre anche per Lorenzo Musetti: il carrarino è tornato in campo a Washington dopo oltre due mesi di stop e ha subito mostrato buone sensazioni, superando Matteo Arnaldi, ritiratosi nel secondo set, e poi Aleksandar Vukic in tre set. Il cammino si è interrotto ai quarti contro il giovane spagnolo Rafael Jódar, vittorioso in rimonta per 1-6, 6-1, 6-4.
Altmaier-Musetti, i precedenti
Quella tra Altmaier e Musetti sarà la seconda sfida tra i due a livello di circuito maggiore. Il primo confronto risale al 2022, sempre sul cemento di Cincinnati, ma nel turno di qualificazione: Musetti ha vinto in tre set. Complessivamente, considerando anche gli incontri disputati nei circuiti minori, l’azzurro conduce 2-1 nei precedenti.
Altmaier-Musetti, l’analisi
Musetti parte con i favori del pronostico, forte della posizione in classifica, della maggior freschezza garantita dal bye e delle buone prestazioni offerte nel torneo di Washington al rientro dall’infortunio. L’azzurro dovrà però prestare attenzione alla solidità di Altmaier, giocatore capace di prolungare gli scambi e di mettere pressione soprattutto quando riesce a trovare continuità con il servizio. La chiave, per Musetti, potrebbe essere quella di imporre sin da subito il proprio ritmo e sfruttare la varietà del proprio tennis per evitare di lasciare al tedesco il controllo degli scambi.