Tennis, rabbia Shapovalov per i lacci di Jodar che minimizza: “Non posso farci niente”
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Scoppia la polemica intorno a Jodar per i continui problemi ai lacci delle scarpe: cosa sta succedendo
Scoppia la polemica al Masters 1000 di Cincinnati 2026. Protagonista Rafael Jodar, tra i talenti emergenti più interessanti del tennis mondiale ma allo stesso tempo già al centro di alcune polemiche per una presunta condotta antisportiva. Questa, di fatto, è stata l’accusa di Denis Shapovalov dopo i trentaduesimi di finale del torneo di scena in Ohio, vinti dallo spagnolo dopo una clamorosa rimonta non senza polemiche.
La gara e l’accusa
Durante il terzo set della sfida con Shapovalov, lo spagnolo classe 2006 si è ritrovato clamorosamente sotto 1-5 dopo aver vinto il primo set e perso il secondo. A un passo all’eliminazione dal Masters 1000 di Cincinnati 2026, però, Jodar è riuscito a mettere in scena una clamorosa rimonta arrivando a vincere 7-5 il terzo set e conquistando così l’accesso al turno successivo control il cileno Tabilo. Al di là del risultato, però, a far discutere è stato quanto accaduto in ben due occasioni del terzo set. Sull’1-4 prima e sul 3-5 15-15 poi, infatti, Jodar ha fermato il gioco a causa della rottura dei lacci delle scarpe, mandando su tutte le furie l’avversario.
La recidiva e la risposta
Non è la prima volta che Rafael Jodar è protagonista di simili episodi: si tratta infatti del terzo torneo consecutivo in cui il classe 2006 spagnolo si ferma per cambiare i lacci delle proprie scarpe. D’ala finale contro Fritz dell’ATP 500 di Washington passando per i Masters 1000 di Montreal nei quarto contro Fils e nella semifinale contro Nakashima, fino ad arrivare a Cincinnati. Eppure, Jodar minimizza e ignora le polemiche: «È una situazione che non posso controllare, sinceramente. I miei lacci si sono rotti e ho avuto bisogno di tempo per poterne preparare di nuovi. Cercherò di avere dei lacci pronti per il prossimo incontro o altre scarpe, così da ridurre il tempo di fermo nel caso mi succeda di nuovo».