ATP Cincinnati, Djokovic sibillino sul ritiro: “Torno l’anno prossimo? Più probabile che non accadrà”
Novak Djokovic- Shutterstock
La sconfitta contro Thiago Agustin Tirante potrebbe rappresentare l’ultimo capitolo della storia di Novak Djokovic al Cincinnati Open. Il serbo, tre volte campione in Ohio, è stato eliminato al secondo turno dall’argentino con il punteggio di 2-6 6-4 6-4, al termine di una partita nella quale il risultato è stato fortemente condizionato dalle sue condizioni fisiche. Djokovic ha dominato il primo set, ma con il passare dei game ha iniziato a mostrare evidenti difficoltà, aggravate dal caldo e dall’elevata umidità. Il 39enne ha avuto bisogno dell’intervento del medico e del fisioterapista e ha ammesso al termine dell’incontro di convivere con un problema di salute che viene accentuato dalle condizioni ambientali.
ATP Cincinnati, Djokovic preoccupa: “Ho un problema di salute da qualche anno”
La domanda, dunque, sorge spontanea: sarà stata l’ultima partita di Djokovic a Cincinnati? Il dubbio è concreto e lo ha accentuato il serbo dopo il match: “Prima di tutto, mi congratulo con il mio avversario. Non è stato affatto un incontro piacevole per me. Questa è stata la mia sensazione. Non è la prima volta, immagino non sarà l’ultima, ma quel che è fatto è fatto. Semplicemente è un problema di salute che ho da qualche anno. Ho molti problemi, soprattutto quando c’è molta umidità e caldo. Spero proprio di tornare qui a Cincinnati, ma purtroppo al momento, sembra più probabile che non accadrà. Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Caldo e umidità hanno influito, ma ci sono tutte le altre cose: il nervosismo e tutto ciò che comporta una partita. Tutto questo peggiora ulteriormente la situazione, ed è esattamente quello che è successo”.