Cobolli ai quarti del Roland Garros: battuto Svajda in quattro set

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Flavio Cobolli (Shutterstock)

Flavio Cobolli vola ai quarti di finale del Roland Garros. Il tennista italiano, testa di serie numero 10 del torneo, supera lo statunitense Zachary Svajda (85 Atp) in quattro set con il punteggio di 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5) dopo tre ore e 19 minuti di gioco. Il classe 2002, che oggi per la prima volta in tutto il torneo ha ceduto un set, approda così tra i migliori otto del tabellone maschile, dove sfiderà il vincitore della sfida tra il canadese Felix Auger-Aliassime (6 Atp) e il cileno Alejandro Tabilo (36 Atp). Grazie a questa vittoria Cobolli, al momento 14° della classifica ATP, da lunedì sarà comunque vada almeno numero 11 del mondo. Per la seconda volta in carriera l’azzurro conquista i quarti di finale di uno Slam: era accaduto anche lo scorso anno a Wimbledon.

Cobolli: “Me la sono fatta sotto

“L’unica cosa che ho capito oggi è che le partite non sono mai finite e me la sono fatta sotto, sono un po’ teso, devo ancora recuperare”. Così Flavio Cobolli, dopo aver battuto agli ottavi del Roland Garros dopo quattro set al tie break l’americano Svajda, non senza soffrire per essere stato recuperato dopo il primo match point sul 5-1. “Questo è il mio Slam preferito – aggiunge – adoro la terra battuta e mi piace giocare in Francia, il pubblico è straordinario e oggi mi avete molto aiutato in questa partita. Ringrazio il mio angolo perché forse anche qualcuno di loro se la sarà fatta addosso. Sono felice e onorato di avere un’altra chance di giocare su questo campo. L’Italia nel tennis? Una parte del mio team è della federazione, voglio ringraziare anche loro perché mi danno l’opportunità di giocare a questi livelli. Ora faccio l’in bocca al lupo a entrambi i Matteo (Berrettini e Arnaldi, ndr) che giocheranno oggi. Credo di essere il tifoso di calcio numero 1 nel tour. L’altra sera i parigini non mi hanno fatto dormire, faccio davvero i complimenti al Psg per la seconda Champions vinta. Ma state attenti che l’anno prossimo c’è anche la Roma in Champions”, conclude.