Jodar-Zverev, Roland Garros: in palio la semifinale
Zverev (Shutterstock)
A Parigi spicca il quarto di finale tra Rafael Jodar e Alexander Zverev. Il percorso di Jodar a questo Roland Garros ha già scritto pagine di storia. Il 19enne, testa di serie numero 27, ha raggiunto i quarti di finale in appena il suo secondo Slam della carriera, diventando il quinto tennista nell’Era Open a riuscirci al debutto nel torneo parigino, in una lista che comprende nomi come Nadal, Sinner e Rune. Nell’ultimo turno ha rimontato due set di svantaggio nel derby spagnolo con Pablo Carreno Busta, chiudendo 4-6 4-6 6-1 6-2 6-2 dopo quasi quattro ore di battaglia. Una rimonta costruita sulla pazienza, sulla lettura tattica del match e su una solidità mentale sorprendente per la sua età. La stagione 2026 parla chiaro: primo titolo ATP conquistato a Marrakech, quarti di finale a Madrid e Roma, e ora questo exploit parigino.
Zverev, dal canto suo, non ha brillato ma ha fatto quello che i campioni sanno fare nei momenti in cui la forma non è perfetta: vincere lo stesso. L’uscita contro il lucky loser De Jong è stata gestita con pragmatismo — sotto 0-3 nel primo set, rimonta al tiebreak, poi dominio progressivo per 7-6 6-4 6-1 — senza sprecare energie inutili. Il tedesco arriva ai quarti come uno dei principali candidati al titolo in un tabellone rimasto orfano di Sinner, con la consapevolezza di non aver ancora espresso il meglio di sé e con la semifinale come obiettivo minimo.
Precedenti Jodar-Zverev
Non esistono precedenti tra Rafael Jodar e Alexander Zverev nel circuito ATP. Sarà il loro primo confronto diretto, il che aggiunge un elemento di incertezza ulteriore a una partita già imprevedibile per natura.
Analisi Jodar-Zverev
Zverev parte con i favori del pronostico, e non potrebbe essere altrimenti: è il numero tre del mondo. Eppure Jodar non si presenta come un avversario qualunque. La capacità di rimontare da due set sotto contro Carreno Busta, giocatore di grande esperienza, ha dimostrato che il madrileno non cede sotto pressione. Il suo gioco offensivo e la maturità tattica con cui legge i match lo rendono più pericoloso di quanto il ranking lasci intendere. In sintesi: Zverev resta favorito per esperienza, continuità e qualità complessiva, ma Jodar ha già dimostrato di saper ribaltare ogni pronostico e dovrebbe vincere almeno un set.