Roland Garros, Cobolli – Zverev: l’azzurro a un passo dal sogno
Cobolli (Shutterstock)
Sta per calare il sipario anche sul Roland Garros, il 7 giungo – domenica – alle 15 andrà in scena al Philippe Chatrier la finale tra Cobolli e Zverev. Un traguardo storico per l’azzurro che si ritrova a un passo dal sogno. È la sua prima finale in uno Slam arrivata dopo un percorso intenso e il ritiro di Arnaldi. Dall’altra parte della rete ci sarà un avversario tosto, specialista della terra rossa e che conosce molto bene le pressioni di un torneo del genere. Il tedesco è alla sua quarta finale Slam in carriera, conquistata con la vittoria su Mensik in semifinale.
Cobolli è pronto a giocarsi le sue chance contro Zverev che, con l’assenza di Alcaraz e l’eliminazione di Sinner, è il candidato numero uno per la vittoria del torneo. Il tedesco arriva all’incontro dopo un percorso brillante, ma impegnativo così come l’avversario che però, si è guadagnato la finale senza alcun dispendio di energie. Questo è un fattore che il fiorentino dovrà essere bravo a trasformare a proprio vantaggio.
Precedenti Cobolli – Zverev
Quattro sono i precedenti tra i due tennisti e tutti sono andati in scena nell’ultimo anno. Il primo si è consumato proprio a Parigi con la vittoria in tre set del tedesco, il bilancio complessivo è tutto in suo favore. Una sola invece, la vittoria per l’azzurro e risale alla finale di Monaco.
Analisi Cobolli – Zverev
Zverev è il grande favorito per la vittoria del torneo, complice l’assenza del numero uno al mondo e del suo vice. Potrebbe essere l’occasione di sfatare un tabù: è alla sua quarta finale Slam e finora non ne ha mai centrata una. Quello parigino, manca nella nacchera del tedesco. Cobolli ha tra le mani una chance incredibile, storica per la sua carriera. Potrebbe vincere almeno un set, ma alla lunga l’esperienza dell’avversario potrebbe prevalere.