Ruud elogia Sinner e sfotte la Nazionale: “Tu fai la storia. L’Italia invece….”.
Italia (Shutterstock)
Jannik Sinner vince gli Internazionali di Roma in finale contro Casper Ruud. Il tennista altoatesino si impone con un fragoroso 2-0 (6-4, 6-4) che lascia spazio a poche interpretazioni e che lo porta nella storia del tennis italiano e mondiale. Il numero uno al mondo è un vanto a livello nazionale. Un simbolo del tricolore che sventola fiero in uno sport dove non era mai stato una vera e propria eccellenza. Oggi Sinner mette in discussione la prevalenza del calcio in Italia, oscurando il campionato quando con la sua racchetta viene nella Capitale a insegnare tennis.
Ruus elogia Sinner e deride la Nazionale italiana
Al termine della finale disputatasi oggi al Foro Italico, anche Ruud ha voluto celebrare Sinner, esaltando il suo cammino, i suoi successi, ma lasciandosi andare anche a uno sfottò sulla Nazionale italiana di calcio. Il norvegese, fiero della sua squadra, che guidata da Haaland ha strappato l’accesso ai prossimi Mondiali proprio ai danni dell’Italia (erano nello stesso girone e la Norvegia si è qualificata da prima), Ruud ha messo i due sport in parallelo evidenziandone i risultati diametralmente opposti.
Le parole di Ruud
“La sola cosa da fare è dire bravo a Jannik per il primo titolo qui. È davvero difficile descrivere quello che stai facendo in questi mesi. È stato un anno molti interessante per me sia in campo che fuori dal campo perché da poco tempo sono diventato papà. Mi sono portato a Roma la bambina e ho avuto fortuna, quindi spero che anche l’anno prossimo così. Voglio congratularmi con la federazione di tennis perché ci sono 6/7 giocatori ad alto livello, è incredibile quello che state facendo. So che nel calcio la storia è un po’ diversa in questo momento. Quando avete perso con la Norvegia abbiamo dovuto fare un po’ di battute“.