Sinner-Cerundolo, Roland Garros: Jannik nettamente favorito
Jannik Sinner (Shutterstock)
Mettere in bacheca l’unico Slam che manca all’appello e completare il Career Grand Slam. È chiaro l’obiettivo di Jannik Sinner, grandissimo favorito sulla terra rossa di Parigi. Il Roland Garros l’ha solo sfiorato lo scorso anno, perdendo clamorosamente in finale contro Carlos Alcaraz. Stavolta, però, lo spagnolo è assente a causa dell’infortunio al polso, motivo per cui l’azzurro non sembra avere rivali in grado di contrastarlo per il trionfo finale. Superato agevolmente all’esordio il francese Clément Tabur (6-1 6-3 6-4), il numero uno al mondo al secondo turno se la vedrà contro Juan Manuel Cerundolo, vittorioso al debutto contro il britannico Jacob Fearnley (6-2 7-6 7-6).
Per Sinner quella contro l’idolo di casa è stata la vittoria numero 37 di un 2026 da sogno. L’altoatesino ha infatti perso fin qui solo due match quest’anno: in semifinale all’Australian Open contro Novak Djokovic e quella ai quarti a Doha contro il ceco Jakub Mensik. Da febbraio, dunque, Jannik ha fatto l’en plein mettendo in bacheca i trofei di Roma, trionfando “in casa” a 50 anni di distanza dall’affermazione di Adriano Panatta, Madrid, Montecarlo, Miami e Indian Wells. Se a questi si somma la vittoria a Parigi a ottobre dello scorso anno, fanno sei di fila nei Masters 1000: un record nel circuito. Sul piano fisico e mentale, il tennista italiano sta vivendo un momento d’oro e difficilmente incontrerà sulla propria strada un avversario in grado di mettergli il bastone tra le ruote verso la conquista dell’obiettivo finale.
Dall’altra parte della rete, Juan Manuel Cerundolo arriva al secondo turno dopo aver mostrato solidità da fondo campo e grande capacità di adattamento alla terra battuta nel match d’esordio contro il britannico Jacob Fearnley. L’argentino, però, resta un giocatore più abituato ai tornei ATP di medio livello rispetto ai grandi palcoscenici Slam, e il salto di qualità richiesto per tentare di mettere in difficoltà il numero uno al mondo sarà significativo.
Precedenti Sinner-Cerundolo
Quello di Parigi sarà il secondo match ATP tra i due. Esiste infatti un solo precedente nel circuito maggiore: era il 2023 e sull’erba di Wimbledon Sinner si impose in tre set, tutti terminati 6-2.
Analisi Sinner-Cerundolo
Il divario tecnico e di continuità tra i due appare evidente. Sinner arriva al match con una condizione fisica ottimale, un servizio sempre più solido e una capacità di accelerazione da fondo campo che, sulla terra lenta di Parigi, sta diventando sempre più incisiva. Cerundolo proverà a giocarsi le sue carte puntando sugli scambi lunghi e sulla tenuta mentale, ma per impensierire davvero il numero uno del mondo servirà una partita quasi perfetta, con percentuali al servizio molto alte e pochi errori gratuiti. La sensazione è che Jannik possa controllare il match con autorità. Il pronostico è fortemente sbilanciato: vittoria dell’italiano in tre set o al massimo in quattro, con l’azzurro che punta a chiudere in fretta per risparmiare energie nel prosieguo del torneo.