Portogallo, Ronaldo lascia il ritiro: cosa sta succedendo col ct
Cristiano Ronaldo (foto Shutterstock)
Cristiano Ronaldo è diventato un caso, la vicenda nelle ultime ore si è ingigantita dopo che il portoghese ha lasciato il ritiro. Decisione presa dopo le dichiarazioni di Jorge Jesus in conferenza stampa, in cui ha affermato che il calciatore non avrebbe giocato contro la Norvegia e che ne aveva già parlato col diretto interessato. Non accadeva da 18 anni che l’ex Real Madrid stesse in panchina durante una gara con la nazionale.
Portogallo, le parole del ct Jorge Jesus
Il ct ha spiegato: “Ho detto a Cris che non avrebbe giocato né contro la Norvegia né contro la Danimarca, e poi durante la partita ho pensato: forse ne ha bisogno. Gli ho chiesto di riscaldarsi, ma poi non l’ho fatto entrare. Qualsiasi giocatore che si riscaldi per 30 minuti e poi non giochi si sentirà frustrato. Che si chiami Cristiano o Pelé”. Poi, ha aggiunto: “Sono l’allenatore e ho deciso di non farlo giocare. Se avrò bisogno di lui per mezz’ora giocherà, altimenti resterà in panchina. Nessun giocatore mi farà cambiare idea su questo, né lui né nessun altro nel calcio, né alcun presidente. Quello di cui abbiamo parlato è ciò che lui ha detto in sala stampo. Sentendo ciò che si diceva in Portogallo, il presidente ha voluto sapere cosa fosse successo e quindi è venuto qui da noi. Ma dopo cena avevamo già risolto il problema, che tra l’altro non è mai stato un problema…“.
Portogallo, Ronaldo annuncia il ritiro sui social
Parole che hanno avuto un impatto importante sul giocatore e che hanno sollevato un polverone. Così, Ronaldo ha deciso di non allenarsi col gruppo e si è recato in hotel. Nelle ultime ore, attraverso il proprio profilo social, ha comunicato la sua decisione: “A seguito alla conferenza del commissario tecnico e dopo un colloquio con il presidente della Federcalcio portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro. A tempo debito, racconterò al popolo portoghese la verità sui motivi del mio addio alla nazionale, alla quale mi sono sempre dedicato con impegno. È giunto il momento di augurare buona fortuna al Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra, senza eccezioni”.