Giro d’Italia, bis di Narváez nell’8ª tappa: assolo a Fermo, Eulálio tiene la maglia rosa
Il Trofeo Senza Fine del Giro D'Italia (Shutterstock)
Jhonatan Narváez ha firmato una splendida impresa solitaria nell’ottava tappa del Giro d’Italia, la Chieti-Fermo di 156 chilometri. Lo scalatore ecuadoriano della UAE Team Emirates-XRG ha fatto la differenza sul muro di Capodarco, staccando i compagni d’avventura e arrivando a braccia alzate sul traguardo marchigiano. Si tratta della sua seconda affermazione in questa edizione della corsa e della quarta in carriera. Alle sue spalle si è piazzata la coppia norvegese della Uno-X Mobility: Andreas Leknessund ha chiuso in seconda posizione con un ritardo di 32″, dopo aver provato a resistere all’azione del vincitore, mentre Martin Tjotta ha completato il podio di giornata regolando gli altri inseguitori.
L’8ª tappa del Giro d’Italia
La frazione è stata molto combattuta sin dai primi chilometri, accesa dalle iniziative dei corridori azzurri con Filippo Ganna e Alberto Bettiol capaci di promuovere un tentativo d’attacco riassorbito dal plotone al chilometro 53. Successivamente, l’azione decisiva si è sviluppata lungo i caratteristici e duri muri fermani, dove il drappello di testa guidato da Mikkel Bjerg, dallo stesso Narváez e da Leknessund ha accumulato un vantaggio superiore ai quattro minuti. Il gruppo principale, guidato dagli uomini della Bahrain Victorious, ha scelto di non forzare il ritmo per andare a chiudere sui fuggitivi, poiché nessuno degli attaccanti rappresentava una minaccia concreta per i vertici della graduatoria. La classifica generale rimane così del tutto invariata, con il portoghese Afonso Eulálio che difende senza affanni il primato in attesa della nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia-Corno alle Scale di 184 chilometri prevista per domani.