Caso Rocchi, Marotta difende l’Inter: “Totale estraneità ai fatti. Apprendiamo tutto dalla stampa”

Icona Autore Chiara Scatena
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Giuseppe Marotta, Inter (Shutterstock)

Giuseppe Marotta, Inter (Shutterstock)

Beppe Marotta passa al contrattacco con un obiettivo chiaro: difendere l’Inter dalle accuse emerse in seguito all’indagine che coinvolge il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Secondo quanto riportato nell’avviso di garanzia notificato a Rocchi, in due capi d’imputazione si ipotizza che nella scorsa stagione siano stati designati arbitri “graditi ai nerazzurri”, evitando invece quelli ritenuti non favorevoli.

La difesa di Marotta

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita di Torino-Inter, Marotta ha respinto con decisione ogni accusa: “Apprendiamo tutto dalla stampa. Queste notizie ci sorprendono: noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi e sappiamo di aver sempre agito nella massima correttezza”. Il dirigente ha poi ricordato anche alcuni episodi sfavorevoli: “L’anno scorso, senza voler fare polemica, abbiamo subito decisioni contro di noi, anche evidenti: penso al rigore non concesso in Inter-Roma”.

La posizione dell’Inter

Marotta ha quindi ribadito la posizione del club, sottolineando la totale estraneità ai fatti: “Oggi siamo concentrati sullo Scudetto e su questa partita. Siamo tranquilli: l’Inter è estranea e continuerà a esserlo. Se qualcuno verrà ascoltato nei prossimi giorni? Non ho nulla da aggiungere”.