Inter, Chivu: “Col Torino poteva finire pure peggio”. E sull’inchiesta…

Icona Autore Jessica Reatini
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Chivu, allenatore dell'Inter (Shutterstock)

L’Inter rimanda i festeggiamenti per lo scudetto, all’Olimpico Grande Torino la gara si è conclusa 2-2. I granata hanno rimontato alla ripresa e sono riusciti a frenare la corsa dei nerazzurri che ora sperano di poter blindare il traguardo nella prossima gara contro il Parma. Nel post partita, Chivu ha analizzato la prestazione dei suoi manifestando il rammarico per non essere riusciti a portare a casa il risultato: “C’è rammarico perché avevamo la partita in mano e abbiamo subito l’assalto finale del Torino, quando ha messo più energia. Abbiamo cercato di fare il 3-2 ma queste partite rischi anche di perderle. Diamo i merito al Toro che non ha mai mollato”.

Chivu, le scelte e il punto sugli infortunati

Il tecnico, proseguendo la sua analisi, si è soffermato anche sulle scelte facendo un po’ il punto della situazione sugli infortunati, in particolare Lautaro. “Calhanoglu e Dumfries non stavano bene, Lautaro è ancora lunga e Bastoni non è al top – ha spiegato il romeno – Non è mai semplice sui questi campi in un certo periodo della stagione. Sul 2-0 magari pensi che sia tutto facile e che sia tutto sotto controllo, ma poi il 2-1, su un errore in uscita possono venire fuori qualche fantasma. Sarebbe potuta finire ancora peggio questa gara”. 

Chivu e le parole sull’inchiesta su Rocchi

Infine, è stato chiesto al tecnico dell’inchiesta della procura su Rocchi. Chivu non si è esposto e ha replicato con fermezza: “Parlo di calcio. Sono un tecnico e vengo pagato per preparare al meglio le partite e trasmettere serenità e motivazioni giuste”.