Milan-Rangnick, il ct è stanco di aspettare: fumata nera in arrivo
Ralf Ragnick, Austria (Shutterstock)
Ralf Rangnick è stanco di aspettare il Milan e, la fumata nera, tra il club rossonero e l’attuale ct dell’Austria è dietro l’angolo. Il club rossonero rischia quindi di dover riniziare tutto da capo ma, soprattutto, a metà giungo non ha ancora un allenatore e un direttore tecnico.
Milan-Rangnick, le condizioni del ct e il ruolo di Ibra
Rangnick era stato chiaro e aveva imposto delle condizioni imprescindibili per accettare la proposta del Milan: scegliere il nuovo direttore sportivo e anche il nuovo allenatore. Oltre a questo il punto della discordia con Ibrahimovic risiede nella richiesta di portare i suoi uomini e la sua visione anche in tutto il settore giovanile rossonero.
Nelle prossime il ct comunicherà la sua decisione definitiva
Dall’entourage del giocatore filtrano notizie non rassicuranti. La linea di Rangnick è stata chiara fin da subito: ha chiesto il pieno controllo dell’area tecnica e senza interferenze con chiaro riferimento a Ibrahimovic. I dialoghi si sono aperti ma il tempo è scaduto: troppe due settimane per perdere una decisione definitiva considerando anche che il ct ha dalla sua anche un’opzione di rinnovo da parte della Federazione Austriaca. Nelle prossime ore Rangnick comunicherà la sua decisione al Milan che quindi ora è costretto a rivedere i suoi piani.