Mondiali 2026, la rivalsa di Saibari: dalle porte in faccia per il peso al gol al Brasile
Marocco
La storia di Ismael Saibari è una di quelle che merita di essere raccontata: una storia fatta di resilienza, sacrifici e tanto altro.
Lo aveva promesso alla vigilia di questi Mondiali e il Marocco non ha tradito la parola data: come accaduto in Qatar, neanche nella rassegna iridata tra Stati Uniti, Messico e Canada, la Nazionale campione d’Africa è intenzionata a vestire i panni della semplice comparsa. E la dimostrazione arriva fin dalla gara d’esordio: un punto nella prima uscita di questi Mondiali 2026 contro il Brasilie di Carlo Ancelotti. Pareggio che, in un certo senso, è anche stretto al Marocco che, nonostante abbia subito la rete dell’1-1 dopo appena 10 minuti dalla rete del vantaggio, avrebbe potuto, con maggiore lucidità, rendere più ampia la forbice del risultato. Un punto contro il Brasile però non può che essere una soddisfazione per una Nazionale che in campo ha mostrato tanta qualità e un feeling tipico più delle squadre di club che delle selezioni nazionali. E nella serata del Meadowlands Stadium ha brillato la stella di Ismael Saibari, autore del gol del momentaneo vantaggio del Marocco.
La rivalsa di Saibari: dai no per la forma fisica al gol ai Mondiali
Un gol di pregevolissima fattura quello messo a segno dall’attaccante del PSV al 21′ del primo tempo. Un pallonetto da fuori area a beffare Alisson in uscita e far esplodere di gioia un Paese intero. E la bellezza dei Mondiali non è solo nell’esecuzione magistrale di Saibari, ma anche nelle storie personale delle stelle che emergono durante il torneo. E Ismael Saibari è senza dubbio una di quelle storie di rivalsa e resilienza che meritano le attenzione della cronaca. Per capire la portata di quanto fatto dal classe 2001 basta pensare al fatto che a 2 anni ha dovuto indossare un dispositivo ortopedico per tenere i piedi dritti a causa di una malformazione e a 14 si è visto svincolare dall’Anderlecht perché, come raccontato da lui stesso, considerato troppo grasso. Nonostante le difficoltà che la vita gli ha messo davanti, Saibari non ha mai smesso di sognare e non si è mai dato per vinto. Nel 2025 ha raccontato che il suo sogno più grande è quello di segnare in una finale dei Mondiali. La rete al Brasile non sarà arrivata all’ultimo atto della Coppa del Mondo ma è di certo la chiusura del cerchio della storia di Saibari. Una storia di fame e motivazione che deve essere un’ispirazione per tutti.
Saibari stupisce tutti: è la priorità di mercato del Bayern
Quella appena conclusa con la maglia del PSV è stata senza dubbio la miglior stagione in carriera di Ismael Saibari. Il classe 2001 ha infatti messo a segno 19 gol e 9 assist, laureandosi campione d’Olanda e prendendosi il porto al centro dell’attacco della Nazionale marocchina. La classe e la forza di Saibari non sono passate inosservate: è infatti la priorità del Bayern Monaco, al quale mancano ormai solo pochi dettagli da definire con il PSV per ufficializzarne l’acquisto. E pensare che aveva iniziato la carriera a centrocampo, con la svolta vera e propria che è arrivata proprio quando ha alzato il suo raggio d’azione.