Mondiali 2026, Montella mastica amaro: “Il calcio è questo”
Vincenzo Montella, Turchia (Shutterstock)
Nella notte è arrivata la seconda sorpresa del Mondiale. Dopo lo storico pareggio del Qatar contro la Svizzera, l’Australia è riuscita nel colpaccio di rovinare l’esordio nel torneo di Vincenzo Montella. I Socceroos si sono imposti con un pesante 2-0 firmato dal giovane Irankunda e da Metcalfe che, con un gol per tempo, consegnano i primi tre punti alla propria squadra. Il passo falso della Turchia ha fatto rumore. La squadra di Yildiz , Calhanoglu e Guler – solo per citarne alcuni – ha dominato il campo, ma senza mai riuscire a far male agli avversari scontrandosi il più delle volte contro la loro difesa e subendo i micidiali contropiedi degli australiani. La forza di Irankunda, in particolar modo, è stata una spina nel fianco per 61 minuti, fino alla sua sostituzione che ha permesso di respirare alla retroguardia turca.
Montella analizza la sconfitta
Al termine della partita, per commentare la partita e in particolar modo la prestazione della sua squadra, è intervenuto in conferenza stampa Vincenzo Montella. Il commissario tecnico turco ha sottolineato le difficoltà affrontate dalla sua squadra nelle ripartenze, nonostante una buona prova: “Il calcio è questo. Abbiamo creato tantissimi occasioni ma non siamo riusciti a fare gol. Loro hanno segnato e si sono messi subito bassi, era difficile entrare e ci hanno fatto gol con la loro arma migliore: i contropiedi. Nulla però è perduto perché ci sono ancora due partite e continuo ad essere fiducioso. Ci dispiace per il risultato maturato questa sera ma restiamo positivi. C’è tempo per andare avanti. Non credo che troveremo tutte le squadre che difenderanno così basse. Tatticamente la partita è andata come ci aspettavamo. In questi casi è importante fare gol su un calcio piazzato o su una situazione simile. Ci siamo andati vicini e sarebbe cambiata la strategia della gara per tutti. Accettiamo la sconfitta con dispiacere ma guardiamo avanti“.
I commenti di Calhanoglu e Demiral
Anche Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter, e Merih Demiral, ex Juve e Atalanta, hanno parlato al termine della sfida senza abbandonare le speranze di poter ancora dominare il girone: “È stato un risultato inaspettato, ma abbiamo due partite davanti a noi. Non è ancora finita”. Il difensore turco, invece, ha aggiunto: “Abbiamo parlato tra di noi. Ora c’è tempo fino alla prossima partita, ci prepareremo e faremo tutto il necessario. La nostra gente ha delle aspettative nei nostri confronti. Tutti noi siamo al corrente di ciò. Nel nostro Paese, le cose possono essere esagerate sia nei momenti belli che in quelli brutti, bisogna trovare un equilibrio“.