L’ex pilota e paraciclista Alex Zanardi si è spento a 59 anni, dal 2020 le sue condizioni di salute erano state tenute sotto massimo riserbo
Il mondo dello sport italiano piange Alex Zanardi. L’ex pilota bolognese è scomparso a 59 anni, dopo una vita dedicata allo sport e allo spingere se stesso oltre ogni limite. Bolognese, avrebbe compiuto 60 anni il 23 ottobre. La notizia è stata resa nota dalla famiglia e da Obiettivo 3, associazione benefica per atleti disabili nata proprio da un’idea di Zanardi. Dopo l’ultimo incidente del 2020 sulle sue condizioni di salute era stato mantenuto il massimo riserbo.
Una vita per lo sport
Zanardi ha dedicato la sua vita allo sport, prima nel mondo dei motori, vivendo cinque stagioni in Formula 1, poi nelle serie minori. Nel 2001 un tragico incidente sul circuito tedesco del Lausitzring durante una gara di Formula Cart gli aveva portato via le gambe. Il bolognese aveva rischiato la vita, fu salvato grazie al lavoro dei medici e grazie a una straordinaria forza di volontà che ha sempre contraddistinto Zanardi. Tornato in pista con una macchina su misura e dopo 15 operazioni, vince nuove gare e diventa l’esempio di un limite spinto sempre più lontano.
E infatti arrivano nuove sfide nello sport paralímpico. Alle Paralimpiadi di Londra 2012 vince due ori e un argento con l’handbike. Quattro anni più tardi bissa dopo aver vinto gare su gare in giro per il mondo. La vita aveva in serbo ancora una volta un ostacolo per Zanardi, che il 19 giugno 2020 si scontra con un camion nella zona di Pienza mentre si stava allenando con l’handbike. Lo scontro è terribile, il quadro è gravissimo. Zanardi passa un mese in coma, resiste, ma il decorso è complicato e torna a casa solo dopo un anno. Da allora il silenzio totale sulle sue condizioni, fino alla tragica notizia della sua scomparsa che lascia un vuoto incolmbabile in tutti gli amanti dello sport e non solo.