MotoGP, cambia il regolamento dal 2027: tutte le modifiche

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Marco Bezzecchi

Marco Bezzecchi (Shutterstock)

Le ultime ore sono state importanti per il futuro della MotoGP. Le riunioni del Grand Prix Commission (composta da Paul Duparc del FIM, Mike Webb dell’IRTA, Biense Bierma della MSMA e Carmelo Ezpeleta della MotoGP SEG, alla presenza di Jorge Viegas, Presidente della FIM, Carlos Ezpeleta del MotoGP SEG, Corrado Cecchinelli del Direttore Tecnologico, Paul King Direttore del FIM CCR e Dominique Hebrard, Direttore Tecnico del FIM CTI) che si sono svolte tra marzo e aprile hanno portato ad alcune modifiche regolamentari rilevanti che riguardano la rimozione delle wildcard, ma anche alcuni cambiamenti sul calendario del 2027 con Le Mans che tornerà a rappresentare la Francia.

La MotoGP proibisce le wildcard dal 2027

La novità più importante riguarda la già accennata rimozione delle wildcard. A partire dal motomondiale del 2027, infatti, non sarà più consentito concedere a tutti i costruttori – senza alcuna eccezione – di prender parte a una gara di MotoGP. Per intenderci, spariranno i Savadori e gli Espargaro nei fine settimana del motomondiale. Il loro lavoro continuerà a esser svolto a parte e, soprattutto, nei test che seguiranno le varie gare. Questa norma si applicherà a tutti i costruttori, indipendentemente dal loro ranking nel sistema delle concessioni. Resteranno, però, nelle classi Moto2 e Moto3. A partire già dal 2026, invece, le wildcard oggi presenti in pista non potranno utilizzare le nuove moto da 850cc previste per il regolamento 2027. Motivo per cui non ci saranno moto di nuova generazione in questo mondiale.

La “partenza ritardata”: cosa cambia?

Un’altra novità introdotta già per questa stagione riguarda, invece, la “partenza ritardata. Se questa dovesse verificarsi, infatti, il conto alla rovescia per il giro di riscaldamento (noto come Warm Up lap) riprenderà a partire dalla prossima gara dal segnale dei 5 minuti, invece che, com’è attualmente, da quello dei 3 minuti.